Ma Lilo in Jappo è lei?_?
Cercando Kijimuna trovo nostro figlio!!!
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Carissima Me
Oscar Wilde diceva: "E' importante avere dei sogni abbastanza grandi da non perderli di vista mentre si perseguono".
La Rinascita
With you I’m born again.
Dicono che quel trauma…
è la cosa migliore che potesse accadergli.
Quanto spesso ringrazio che sei arrivato nel momento in cui avevo finito con colla e scotch a rimettere a posto tutti i pezzini … piccole schegge impazzite… che sarebbero potute andate perse…
e invece …
…" …Quando diciamo cose come "le persone non cambiano" facciamo impazzire gli scienziati. Perchè il cambiamento è letteralmente l’unica costante di tutta la scienza. Energia. Materia. Cambiano di continuo. Mutare. Unirsi.Crescere.Morire. E’ il modo in cui le persone cercano di non cambiare che è innaturale. Il modo in cui ci aggrappiamo a com’erano le cose invece di lasciare che siano quello che sono. Il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece di crearne di nuovi. Il modo in cui ci ostiniamo a credere, nonostante ogni prova scientifica, che tutte le cose della vita siano permanenti. Il cambiamento è costante. Come rapportarci al cambiamento … è compito nostro. Può sembrarci di morire… o può sembrarci come una seconda possibilità nella vita. Se apriamo le nostre dita, lasciamo andare la presa, andiamo avanti… può essere come pura adrenalina. Come se in qualsiasi momento potessimo avere un’altra possibilità nella vita. Come se in qualsiasi momento … potessimo rinascere."

Grazie MR.Rö
Chocolat

Voli su tappeti magici, la magia dei simboli, Alì Babà e le visioni della Santa Madre, viaggi astrali e il futuro nei fondi di un bicchiere di vino rosso… Buddha. Il viaggio di Frodo a Mordor. La transustanziazione del sacramento. Dorothy e Toto. Il Coniglio di Pasqua. Gli alieni dallo spazio. La Resurrezione e la Vita quando giri una carta…
Ho creduto a tutto, prima o poi. O fingevo. Oppure fingevo di no.
E ora? In che cosa credo in questo preciso momento?
"Credo che essere felici sia l’unica cosa importante", gli ho detto alla fine.
Felicità. Semplice come un bicchiere di cioccolata o tortuosa come il cuore. Amara. Dolce. Viva.

NOI

E’ IL LAVORO PIU’ IMPORTANTE DEL MONDO…
FORSE AVREMMO BISOGNO DI UNA LICENZA PER FARLO…
MA LA MAGGIOR PARTE DI NOI NON PASSEREBBE…
NEANCHE L’ESAME SCRITTO.
PER ALCUNE PERSONE E’ NATURALE …
SONO NATE PER FARLO…
ALTRE PERSONE HANNO ALTRI DONI.
MA LA BUONA NOTIZIA E’ CHE, LA BIOLOGIA INSEGNA,
NON DEVI FARLO DA SOLO.
PUOI SPRECARE LA TUA INTERA VITA A FARTI DOMANDE,
MA L’UNICO MODO PER SCOPRIRE CHE TIPO DI GENITORE SARAI…
E’ SMETTERE DI PARLARNE.
YUKI … ゆき … 雪
TUTTI HANNO ANCORA LE TAPPARELLE SU …
NESSUNO RIESCE A SMETTER DI GUARDARE
LA NEVE CADERE…
MAGIA!
VegWeek

I diritti di chi apprende
Il diritto di non essere costantemente attento
Il diritto alla propria interiorità
Il diritto di imparare solo quello che ha senso
Il diritto di non obbedire da sei a otto ore al giorno
Il diritto di muoversi
Il diritto di non mantenere tutte le promesse
Il diritto di non amare la scuola e potrlo dire
Il diritto di scegliere con chi si vuole lavoare
Il diritto di non cooperare alproprio processo
Il diritto di esistee come persona.
P. Perrenuod
"C’era una volta…

…e vissero felici e contenti.
Le storie che raccontiamo
sono fatte della stessa sostanza
dei sogni…"

Nel bel mezzo …
tra i puntini sospensivi…
c’è il nostro rito…
la vita.
Io e Giuggiu

FIGURE CON LA STRINGA.
La F. S. è disegno formato intrecciando uno spago attorno alle dita e manipolando le cifre in un certo modo, o qualche volta tra le dita di qualche altra persona. Le figure stringa possono anche coinvolgere l’uso della bocca, polso e piede. Normalmente si tratta di singole immagini oppure possono essere modificate e lette come un gioco o come parte di una storia coinvolgendo alcune figure eseguite in sequenza.
La combinazione degli incroci realizzata in questo modo può essere studiata usando la teoria dei nodi.
La F.S. illustrata nella foto è conosciuta come la Scala di Giacobbe,("Jacob’s Ladder" e “Diamanti Osage” nel libro di Caroline Furness Jayne, ristampa Dover pp. 24-27, Fig. 50), la rete da pesca o diamante quadruplo (Rose Ball 1971, p. 19, Fig. 7). Il gioco con lo spago più famoso e popolare sembra essere il cat’s cradle, ossia la culla del gatto. La Culla detta anche Brandina Militare è una gioco con lo spago molto conosciuto nella serie delle figure stringa. Il nome del gioco, le figure specifiche, il loro ordine ed i nomi delle figure variano da un luogo all’altro. Alcune versioni di questo gioco sono state trovate tra le popolazioni di cultura indigena intorno al globo, dalle zone Equatoriali a quelle Artiche. In qualche regione il gioco è conosciuto come Jack sul Pulpito.
allacciato (un pezzo di cordino al quale sono state annodate le estremità in modo
da formare un grande anello attorno alle mani – tra le dita e polsi) e prendendo
un lato dello spago accerchiando ancora le mani.
Quindi il giocatore esegue le ultime due mosse dell’Apertura A (o mossa base):
prende la stringa che corre all’interno della mano sinistra agganciandola all’indice
della sua mano destra, quindi, passando attraverso il triangolo così creato, al laccio
all’interno della mano destra
ed afferrandolo con l’indice della sua mano sinistra.
Si forma e crea così un doppio incrocio di stringa trattenuta da entrambe le mani.
Un secondo giocatore afferra ciascun incrocio orizzontalmente usando il pollice ed
indice, tira questo infuori, in basso sotto la linea che scorre disotto l’incrocio ai polsi
del primo giocatore, dorso in alto.
Il primo giocatore lascia andare la figura mentre il secondo distende ed apre
allontanando pollici e dita. Questa figura sono i “Diamanti”.
Una serie di altre variazioni produce nuove figure, alcune di queste ritornando ad
essere diamanti mentre qualcun’altra sono punte morte e non possono essere
trasformate. Qualcuno dice che i “diamanti” sono la culla del gatto che dà il titolo
al gioco, mentre altri insistono che è solamente il titolo del gioco e non c’è nessun
altra figura.
La regola del gioco è molto semplice, devi sempre iniziare dall’apertura A.
In seguito dovrai soltanto pizzicare la “X” avvolgendola attorno alle stringhe esterne.
Naturalmente, come in ogni gioco o sport, servirà soltanto un po’ di pratica.
ed una leggenda narra che bisogna essere adulti per poter giocare alla culla del gatto.
Se un giovane esquimese ha qualche dito mozzato per il morso di una foca dopo essere stato impigliato nel ghiaccio o nelle maglie della rete da pesca, la colpa era soltanto del giovane perché da bambino aveva giocato alla culla del gatto.
di Kurt Vonnegut del 1963 intitolato Cat’s Cradle. Al principio del libro, egli racconta che Felix Hoenikker, nome di fantascientifico del “Padre della Bomba Atomica” stava giocando alla culla del gatto mentre Hiroshima veniva distrutta.
Il gioco viene di seguito referenziato da Newt Hoenikker, al figlio Felix (midget son), che descrive il gioco dicendo "Nessun gatto maledetto, e nessuna Culla maledetta”; questa espressione esprimeva dal suo punto di vista che i concetti e pensieri umani ideali comuni a tutti i genitori sono convenzioni arbitrarie, e che la vita stessa essenzialmente è una contraddizione nel suo significato.
Il Cat’s Cradle è un romanzo di fantascienza scritto da Kurt Vonnegut Jr.
pubblicato come ‘Ice Nine’ in qualche territorio, esso esplora fascicoli di scienza,
tecnologia e religione, satira sulla razza degli eserciti e molti altri bersagli seguendo
questa convinzione. Dopo aver sfogliato le sue tesi originali, nel 1971 l’Università
di Chicago premia il suo dottorato (Master di Vonnegut) conferendogli laurea
universitaria con laurea in antropologia per il suo Cat’s Cradle.
e forse fino al 1900, e fino ad allora queste sembravano apparire semplicemente
indipendente un passatempo innalzato ad intrattenimento in molte società.
Molte figure sono state collezionate e descritte dagli abitanti delle isole del Pacifico,
Inuit ed altri Naturalizzati Americani. Il primo libro conosciuto sul soggetto è
String Figures and How to Make Them, di Caroline Furness Jayne (1873-1909).
L’Associazione Internazionale Figure Stringa è un organizzazione no-profit dedicata
alla conservazione, diffusione e creazione di figure con stringa.
L’associazione è stata fondata nel 1978 dal matematico Hiroshi Noguchi ed il
missionario Anglicano Philip Noble.
ISFA pubblica il Bolletino annuale dell’Associazione ISFA News due volte l’anno,
e la rivista trimestrale String Figure Magazine. Attualmente la rivista non viene
più stampata su supporto cartaceo ma inviata ai soci in formato elettronico, ciò
nonostante sono sempre disponibili le ristampe dei numeri arretrati.
Bibliografia:
* Caroline Furness Jayne (1906), String Figures and How to Make Them,
Uno studio approfondito nella cultura di questo materiale
* Anne Akers Johnson, String games from around the world, Klutz 1996
per principianti
* Kathleen Haddon,
String games for beginners, Heffer 1974
28 figure, 40 pagine
* Camilla Gryski, Cat’s cradle, owl’s eyes, 1987,
William Morrow & Co Library
per principianti
* Many stars and more string games,
William Morrow & Co Library 1985
per principianti
* Super string games, William Morrow & Co Library 1996, libro per esperti
* Fascinating String Figures,
International String Figure Association 1999, Dover,
per esperti compilation di materiale prima pubblicato nella rivista
String Figure Magazine dal 1996 al 1997
* Julia P. Averkieva with Mark A. Sherman contributions,
Kwakiutl string figures, carte antropologiche dal Museo
Americano della Storia, Vol. 711992,
University of Washington Press, (199 pagine)
* Joost Elffers and Michael Schuyt,
Cat’s Cradles and Other String Figures,
Penguin books 1979. (Viking Press, 1980). 207 pagine, con foto
un libro per principianti ed esperti, traduzione Inglese dal Tedesco
* Anne Pellowski, Story vine,
Macmillan Publishing Compagny 1984
Americana. Jane scrisse il primo in assoluto ed il più famoso
libro sui giochi con lo spago dal titolo “Figure Stringa e Come
Fare Queste”. Diplomata presso la Philadelphia
Agnes Irwin School, era la figlia di Horace Jayne, un professore
di biologia dell’Università di Pennsylvania.
Suo fratello, William Henry Furness, ricevette il diploma di
riconoscimento M.D. da Penn per il suo “esteso viaggiare”
ed un seguito all’Istituto Antropologico della Gran Bretagna.
Il suo “string figure” mentore è stato Alfred Haddon, un etnologo
di Cambridge che ha pubblicato nell’introduzione al suo libro
notando che “in etnologia… niente è troppo insignificante a non
meritare la giusta attenzione”.
Egli ha quindi difeso la ricerca investita nel settore del divertimento
dai giochi con lo spago alle figure stringa.
Jane, una grande viaggiatrice lei stessa, è stata quindi la prima
a creare uno studio popolare sulle figure stringa divulgandole
su pubblicazioni accademiche che apparsero nei giornali come
“Il Reportage
Annuale della Cattedra di Etnologia e le
Procedure della Società Geografica Royal”.
Inoltre i suoi articoli sono stati pubblicati in una moltitudine di
giornali stranieri dedicati all’antropologia.
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