Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi.
Paul Valéry

Il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi.
Paul Valéry

LA MOGLIE DI LOT ( poesia di W.Szymborska )
Guardai indietro, dicono, per curiosità,
ma potevo avere, curiosità a parte, altri motivi.
Guardai indietro rimpiangendo la mia coppa
d’argento.
Per distrazione – mentre allacciavo il sandalo.
Per non dover più guardare la nuca proba
di mio marito, Lot.
Per l’improvvisa certezza che se fossi morta
non si sarebbe neppure fermato.
Per la disubbedienza degli umili.
Per tendere l’orecchio agl inseguitori.
Colpita dal silenzio, sperando che Dio
ci avesse ripensato.
Le nostre due figlie stavano già sparendo oltre
la cima del colle.
Sentii in me la vecchiaia. Il distacco.
La futilità del vagare. Il torpore.
Guardai indietro posando per terra il mio fagotto.
guardai indietro non sapendo dove mettere il piede.
Sul mio sentiero erano apparsi serpenti,
ragni,topi di campo e piccoli avvoltoi.
Non più buoni né cattivi – ogni cosa vivente
semplicemente strisciava e saltava in un panico
collettivo.
Guardai indietro per solitudine.
Per la vergogna di fuggire di nascosto.
Per la voglia di gridare, di tornare.
O forse fu solo un colpo di vento
che mi sciolse i capelli e alzò la veste.
Mi parve che dai muri di Sodoma lo vedessero
e scoppiassero in risa fragorose più e più volte.
Guardai indietro per l’ira.
Per saziarmi della loro grande rovina.
Guardai indietro per tutti questi motivi.
Guardai indietro non per mia volontà.
Fu solo una roccia a girarsi, ringhiando sotto di me.
Fu un crepaccio a tagliarmi d’improvviso la strada.
Sul bordo trotterellava un criceto ritto
su due zampette.
E fu allora che entrambe ci voltammo a guardare.
No, no. Io continuavo a correre,
mi trascinavo e sollevavo,
finchè il buio non piombò dal cielo,
e con esso ghiaia rovente ed uccelli morti.
Mancanddom l’aria, mi rigirai più volte.
Chi mi avesse visto poteva pensare che danzassi.
Non escludo che i miei occhi fossero aperti.
E’ possibile che io sia caduta con il viso rivolto
alla città.
| » …E Non Aver Paura Di Vivere « | |
| Scriverò le mie paure, le mie preghiere su di un foglio, che bianco come il latte scorre, sulle pagine di ciò che ho dentro, non vuoi sapere se fuori c’è il sole o ancora un altro giorno di pioggia! In questi giorni di pioggia, In questi giorni di pioggia c’è chi fa della sua vita un’arte antica, o c’è chi dice che prevenire è più sicuro, ma non sarò, di certo, io a criticare quel vecchio Dio che, con tutti i suoi problemi, ascolta me e non avrà, di certo, tempo per dire se ho sbagliato io, io che non ho mai capito perchè l’hanno ucciso, Lui che amava l’uomo in tutta la sua imperfetta esistenza, ma ore è tardi e preghiamo perchè abbiamo paura di morire! E non sarò, di certo, io a criticare quel vecchio Dio che, con tutti i suoi problemi, ascolta me e non avrà, di certo, tempo per dire se ho sbagliato io, io che non ho mai capito perchè l’hanno ucciso, Lui che amava l’uomo in tutta la sua imperfetta esistenza, ma ore è tardi e preghiamo perchè abbiamo paura di morire! E non aver paura di vivere, e non aver paura di vivere, e non aver paura di vivere, e non aver paura di vivere! |
Ascolto questa canzone e tutte le altre del CD – vinilico de Le Vibrazioni … Mi va di dire solo COMPLIMENTI!!!

"Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra, e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela"

Ama la vita così com’è
Amala pienamente,senza pretese;
amala quando ti amano o quando ti odiano,
amala quando nessuno ti capisce,
o quando tutti ti comprendono.
Amala quando tutti ti abbandonano,
o quando ti esaltano come un re.
Amala quando ti rubano tutto,
o quando te lo regalano.
Amala quando ha senso
o quando sembra non averlo nemmeno un pò.
Amala nella piena felicità,
o nella solitudine assoluta.
Amala quando sei forte,
o quando ti senti debole.
Amala quando hai paura,
o quando hai una montagna di coraggio.
Amala non soltanto per i grandi piaceri
e le enormi soddisfazioni;
amala anche per le piccolissime gioie.
Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe,
amala anche se non è come la vorresti.
Amala ogni volta che nasci
ed ogni volta che stai per morire.
Ma non amare mai senza amore.
Non vivere mai senza vita!
PICCOLA GIO

«Il sole ci parla con la luce,
col profumo e il colore parla il fiore,
con le nuvole, con la neve e la pioggia
parla l’aria. Nel tempio del mondo
vive un impulso che mai si placa
a infrangere il mutismo delle cose
con parola, gesto, colore, suono
per esprimere il mistero dell’Essere.»